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Egregi Signori e Signore, è da quasi un anno che lavoro in Turchia presso la P***s Airlines come...


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Richiesta di preventivo del 05/01/2016 per Consulenza Fiscale Estera vicino a Rimini, Provincia di Rimini

Egregi Signori e Signore,
è da quasi un anno che lavoro in Turchia presso la P***s Airlines come pilota. Ho mantenuto la mia residenza in Italia in quanto la mia famiglia risiede lì. In più ho alcuni beni immobili cointestati e <omissis>vetture intestate. Lavoro in Turchia <omissis>settimane al mese. Desidererei sapere, ai fini fiscali, come mi devo comportare e se ci sono accordi bilaterali tra Turchia e Italia per il pagamento delle tasse. Sono tenuto ad iscrivermi all'AIRE oppure no?
Cordiali saluti

Questa richiesta ha ricevuto 2 Proposte . Chiedi anche tu un Preventivo Gratis e senza impegno .
Risposta da Alessandra Ascari Raccagni

,esiste l'accordo tra Italia e Turchia contro la doppia imposizione Per quanto riguarda la tua

Ciao <omissis>,

esiste l'accordo tra Italia e Turchia contro la doppia imposizione

Per quanto riguarda la tua situazione ritengo tu sia considerato residente in Italia, in base all'art. <omissis>della convenzione, che riporto di seguito.

"Articolo <omissis>- Residenti <omissis> Ai fini del presente Accordo, l'espressione «residente di uno Stato contraente» designa ogni persona che, in virtù della legislazione di detto Stato, è assoggettata ad imposta nello stesso Stato, a motivo del suo domicilio, della sua residenza, della sua sede centrale, della sede della sua direzione o di ogni altro criterio di natura analoga. Tuttavia, tale espressione non comprende le persone che sono imponibili in questo Stato soltanto per il reddito derivante da fonti situate in detto Stato. 

<omissis> Quando, in base alle disposizioni del paragrafo <omissis> una persona fisica è considerata residente di entrambi gli Stati contraenti, la sua situazione è determinata nel seguente modo: a) detta persona è considerata residente dello Stato nel quale dispone di un'abitazione permanente. Quando essa dispone di un'abitazione permanente in ciascuno degli Stati, è considerata residente dello Stato nel quale le sue relazioni personali ed economiche sono più strette (centro degli interessi vitali); b) se non si può determinare lo Stato nel quale detta persona ha il centro dei suoi interessi vitali, o se la medesima non dispone di un abitazione permanente in alcuno degli Stati, essa è considerata residente dello Stato contraente in cui soggiorna abitualmente; 

c) se detta persona soggiorna abitualmente in entrambi gli Stati contraenti, ovvero non soggiorna abitualmente in alcuno di essi, essa è considerata residente dello Stato del quale ha la nazionalità; d) se detta persona ha la nazionalità di entrambi gli Stati, ovvero non ha la nazionalità di alcuno di essi, le autorità competenti degli Stati contraenti risolvono la questione di comune accordo. <omissis> Quando, in base alle disposizioni del paragrafo <omissis> una persona diversa da una persona fisica è considerata residente di entrambi gli Stati contraenti, si ritiene che essa è residente dello Stato contraente in cui si trova la sede della sua direzione effettiva. Tuttavia, quando detta persona ha la sede della sua direzione effettiva in uno Stato e la sua sede centrale nell'altro Stato, le autorità competenti degli Stati contraenti si consultano per determinare di comune accordo se la sede centrale di detta persona possa essere considerata o meno come la vera sede di direzione effettiva. "

Resto a disposizione

Alessandra

Risposta da Donatella Medici

Le attività devono essere verificate bene, l'iscirzione all'EIRE puo' essere effettuata quando

Le attività  devono essere verificate bene,  l'iscirzione all'EIRE puo' essere effettuata quando l'attività all'estero e' effettuata per oltre <omissis>mesi all'anno. Ma ai fini fiscali  il suo centro di interesse e' in Italia.

DIpende poi se e' dipendente o lavoratore autonomo,  se e' dipendente come credo e' un po piu' tutelato.  per fare la consulenza e' necessario anche avere il contratto  e necessità di un approfondimento sia della sua situazione personale, sia del rapporto di lavoro e e dei documenti prodotti mensilmente e annualmente dalla sua società.  

Avendo il suo centro di interesse in italia non le basterà  la residenza in turchia e  l'iscrizione all'EIRE  in italia per avere l'esenzione,  con obbligo di dichiarazione anche per i redditi esteri che sono attratti,  quindi la posizione fiscale va approfondita accuratamente e con cautela.

.Mi puo' contattare telefonicamente <omissis>per un approfondimento. Cordiali saluti.   

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