Informativa sulla Privacy: quali sono le indicazioni obbligatorie per legge da riportare sul sito web

Uno degli elementi che è necessario riportare per legge sulla Home Page del proprio sito web è l’indicazione del proprio numero di Partita Iva.

Elementi Privacy

Il secondo elemento, anch’esso previsto dalla legge, cui è necessario prestare attenzione prima della pubblicazione sul proprio sito internet è quindi l’Informativa sulla Privacy.

Una corretta informativa sulla privacy dovrà contenere per legge tutte le seguenti indicazioni:

  • finalità e modalità del trattamento cui sono destinati i dati;
  • natura, obbligatoria o facoltativa, del conferimento dei dati;
  • conseguenze di un eventuale rifiuto a lasciare i propri dati;
  • soggetti o categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza, in qualità di responsabili incaricati, nonché l’ambito di diffusione dei dati medesimi;
  • diritti di cui il cliente può avvalersi e che trovi all’articolo 7 della legge sulla privacy (D.lgs. n. 196/2003);
  • estremi identificativi del titolare al trattamento dei dati.

L’obbligo di provvedere all’informativa è rinvenibile nell’art. 13 del “codice in materia di protezione dati personali” (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, qui di seguito “testo unico” o “t.u.”) il quale prevede esplicitamente “l’obbligo di informare adeguatamente gli utenti dei quali si raccolgano i dati personali le finalità ed il trattamento che tali dati subiranno”.

Garante della Privacy

È il Garante della Privacy l’autorità governativa preposta alla supervisione della corretta applicazione della normativa sulla privacy e che interviene con pesanti sanzioni in caso di violazione.

Ad esempio, l’art. 161 t.u. prescrive che l’omissione o l’inidoneità dell’informativa all’interessato di cui all’art. 13 t.u. sia punita con il pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro o, nei casi di dati sensibili o giudiziari o di trattamenti che presentano rischi specifici ai sensi dell’art. 17 t.u. o, comunque, di maggiore rilevanza del pregiudizio per uno o più interessati, da cinquemila euro a trentamila euro.

Si badi al fatto che la somma può essere aumentata sino al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del contravventore.

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Non esiste un’informativa sulla privacy “standard”, valida per tutti i siti. Le informative devono essere infatti calibrate sulla specificità dell’attività svolta.

Luca Taglialatela

Luca Taglialatela

Luca Taglialatela è un Dottore Commercialista esperto di e-commerce e fiscalità del web. Dopo aver lavorato per anni presso studi tributari indipendenti di primaria importanza
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