costi partita iva

Non c’è peggior sbaglio di avviare una attività con Partita IVA senza aver tenuto conto dei costi che sono richiesti per sostenerla, questo perchè tale mancanza potrebbe vanificare i tuoi guadagni o ridurli in maniera pesante. Diverso è se hai scelto di sfruttare il Regime dei Minimi poichè in questo caso incombono meno scadenze e meno spese.

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La tua impresa (sia che tu sia Libero professionista, sia Ditta Individuale) è iscritta al Registro delle Imprese dopo l’avvio di Partita IVA ed in quanto tale sei tenuto a versare annualmente una somma di denaro (diritto annuale) che è dovuta alla Camera di Commercio che è applicato in modo uguale per tutte le attività. Tale tassa dovrà essere versata allo sportello camerale oppure su F24 entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione o dell’annotazione.

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costi partita iva

Quali sono i costi annuali?

La Camera di Commercio alla quale è iscritta la vostra attività deve fra fronte a questi costi:

  • Per i soggetti iscritti al REA, 30,00 euro,
  • Per tutte le imprese individuali iscritte nella sezione Speciale del Registro delle Imprese, 88,00 euro.
  • Per tutte le imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, 200,00 euro.
  • Per tutte le altre imprese vigono altre misure (leggi paragrafo “Tariffe per imprese non individuate“)
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Tariffe per imprese non individuate

Seguendo le imposte 2015, il diritto annuale per imprese non individuate faranno conto di altre misure (il diritto annuale non potrà superare le 40.000 euro in alcun caso):

  • Da 0 a 100.000,00 euro: 200.00 euro
  • Da 100.001,00 a 250.000,00: aliquota pari al 0,015%
  • Da 250.001,00 a 500.000,00 : aliquota pari al 0,013%
  • Da 500.001,00 a 1.000.000,00: aliquota al 0,010%
  • Da 1.000.001,00 a 10.000.000,00: aliquota al 0.,009%
  • Da 10.000.001,00 a 35.000.000,00: aliquota al 0,005%
  • Da 35.000.001,00 a 50.000.000,00: aliquota al 0,003%
  • Oltre 50.000.001,00: aliquota al 0,001%
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Imposte per Regime dei Minimi

Diverso è se la nostra attività è registrata con Regime dei Minimi: in questo caso subirai meno imposte e sarai soggetto a meno oneri. Sarà tua premura certificare e fatturare i corrispettivi, oltre a conservare documenti importanti come quelli emessi o ricevuti.

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In quanto contribuente minimo non sei tenuto ad eseguire la registrazione e dalla tenuta delle scritture contabili ai fini delle imposte dirette: IVA, Irap, Liquidazioni, versamenti periodici. Inoltre pagherai per una imposta dei redditi (calcolato sottraendo ammontare ricavi/compensi ed il totale di spese sostenute nel medesimo periodo) e delle addizionali regionali/comunali pari al 5%.

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