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Lavoro e Legge di Stabilità 2016: cosa cambia

Lavoro e Legge di Stabilità 2016: cosa cambia

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Lavoro e Legge di Stabilità 2016

La Legge di Stabilità 2016 ha comportato grandi novità e stravolgimenti nel sistema generale: esenzione dall’IMU e TASI o bonus sconti famiglia, giusto per citarne qualcuno. In questo caso c’è da considerare anche una corposa rinfrescata nel settore lavorativo: modifiche, proroghe e incentivi che vanno a migliorare il pacchetto lavoro.

In primis, vi saranno gestioni separate INPS (aliquota ferma al 27% per gli autonomi, sale al 31% nel caso di collaboratori ed autonomi), resta attivo il bonus di 80 euro per le forze dell’ordine, alcune modifiche sulle nuove assunzioni nel pubblico impiego e la possibilità riservata a chi matura il requisito pensionistico entro il 31 dicembre del 2018.

Incentivi ed assunzioni

Godranno di incentivi le nuove assunzioni a tempo indeterminato, ma saranno limitate al 40% fino ad un limite massimo di 3mila 250 euro. Tale incentivo sarà valido per i due anni a venire e verrà applicato ai contratti stipulati fino al 31 gennaio 2016. Esclusi saranno premi, contributi INAIL e per i lavoratori assunti con il beneficio assunzioni del 2015.

Modifiche IRAP

Per ogni assunzione che raggiunga almeno 120 giorni di impiego stagionale, vi è una deduzione IRAP del 70% su ogni lavoratore,  in base al comma 73. Tale agevolazione si attiva a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro in due anni (al termine del precedente contratto).

Premi di produttività

Vi sarà una tassazione agevolata sui premi di produttività, come accadde anni fa, e sarà estesa una imposta sostitutiva al 10%. Vi sarà un tetto massimo per l’importo di premio di produttività: 2mila euro lordi, mentre sale a 2mila e 500 quando si parla di imprese che assumono impiegati nell’organizzazione del lavoro. Il premio di produttività è una parte dello stipendio che è legata alla produttività, qualità e redditività su base di alcuni criteri precisi.

 

Congedo di paternità

Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente raddoppia a due giorni, in base a quanto scritto su comma 205. Tale benefit è da utilizzare entro i 5 mesi dalla nascita del figlio. La contribuzione figurativa resta al 100% ed è sempre a carico dell’INPS.