Dott Massimo Toscano - Commercialista
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Dott Massimo Toscano

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Commercialista

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56 contatti ricevuti a richieste e preventivi

Consulenza a 360° a piccole e medie imprese con possibilità di assistenza Legale e del Lavoro. Assistenza notarile. Assistenza contratti di fitto uso abitazione(Cedolare Secca,Canone Concordato),usi...

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56 proposte inviate da questo professionista

Indirizzo:
Via Giovanni Porzio
Napoli (Città Metropolitana di Napoli)
Matricola: 3036/2867A - Note legali
Telefono: +39 081 787934**
Cellulare: +39 335 815794**
Fax: +39 081 606812**

Servizi offerti

Descrizione

Consulenza a 360° a piccole e medie imprese con possibilità di assistenza Legale e del Lavoro.
Assistenza notarile.
Assistenza contratti di fitto uso abitazione(Cedolare Secca,Canone Concordato),usi diversi.

Curriculum

Lo studio si avvale di un'esperienza ventennale con Clientela in vari settori dal commercio,alla produzione fino alle società di rappresentanza.
Abbiamo maturato esperienza anche della stipula di contratti di fitto uso abitazione (cedolare secca,canone concordato) od usi diversi con relative registrazioni telematiche.

Risposte inviate

56 Richieste di preventivo o consulenza ricevute. Chiedi anche tu

  1. Preventivo commercialista per apertura Partita IVA 22/5/2017 @ Saviano

    Aprire la partita Iva per codice attività <omissis>-Produttori, procacciatori ed altri intermediari delle assicurazioni.

    • Dott Massimo Toscano
      Risposta 22/5/2017

      La partita iva si apre nel giro di una giornata ed è gratuita. Occorre analizzare la previsione di fatturato per identificare il regime  idoneo alle sue esigenze.

      Occorrerà anche iscriversi alla Camera di Commercio.

      Per chiarimenti puoi chiamarmi allo studio allo <omissis>oppure <omissis>/p>

  1. Preventivo commercialista per apertura Partita IVA 17/5/2017 @ Napoli

    Sono un'infermiera e ho bisogno di aprire la partita iva.

    • Dott Massimo Toscano
      Risposta 17/5/2017

      l'apertura di p.iva è gratuita ma bisogna vedere se lei rientra nel regime forfettario per pagare il <omissis> di tassazione per i primi <omissis>anni.

      occorre poi iscriversi alla propria cassa (enpapi) per pagamento contributi .

      per chiarimenti può contattarmi allo studio allo <omissis>- <omissis>/p>

  1. Preventivo commercialista per Avviare Attività 16/5/2017 @ Napoli

    costituzione start up innovativa senza notaio

    • Dott Massimo Toscano
      Risposta 16/5/2017

      Sul portale del Registro delle Imprese è operativo il servizio per la predisposizione dell’atto costitutivo delle start-up con il modello tipizzato dal Mise. E’ possibile farne uso unicamente per la costituzione di start-up società a responsabilità limitata, la forma societaria più utilizzata nella prassi per questo tipo societario (circa l’<omissis>) e la più flessibile, anche per le agevolazioni introdotte dalla normativa speciale.

      Due sono le sezioni: atto costitutivo e statuto, entrambe con numerosi campi da compilare e altrettante scelte da operare. Chi si prende il compito di seguire la parte “burocratica” della nuova avventura imprenditoriale, dovrà raccogliere molte informazioni sui futuri soci, sui rapporti tra di essi, sulla governance … dovrà compilare con estrema attenzione tutti i campi e dovrà destreggiarsi tra opzioni giuridiche complesse.

      Il modello tipizzato è ricchissimo, se si vuole muovere una critica, è persino troppo ricco.

      Nell’atto costitutivo, bisogna inserire tutti i dati dei soci, siano essi persone fisiche o persone giuridiche. Bisogna verificarne la capacità di agire, se sono validamente rappresentati, se la partecipazione sociale cade nel regime patrimoniale della  comunione dei beni; per gli stranieri bisogna verificare la condizione di reciprocità.

      Sono previste tutte le possibili forme di conferimento (versamento e liberazione) del capitale sociale: dal più consueto della liberazione in denaro (attenzione alle verifiche antiriciclaggio), alla liberazione in natura o mediante il conferimento di crediti (attenzione alla  perizia di stima) fino al conferimento di opere e servizi (attenzione, ancora una volta, alla perizia di stima). E’ possibile prevedere che il versamento del capitale nominale sia accompagnato da un sovrapprezzo, per tutti i soci o soli per alcuni di essi, normalmente gli investitori.

      Sempre nell’atto costitutivo, si determina il regime di governance della società: è meglio l’amministrazione unipersonale o collegiale, quali poteri è opportuno attribuire agli amministratori che non costituiscono un consiglio di amministrazione?

      Conclusa la generazione dell’atto costitutivo, si passa al secondo documento, lo statuto, che contiene le regole di funzionamento della società e governa i delicati rapporti tra i soci.

      Non si stratta di uno schema standard di poche righe, come per le s.r.l. semplificate. Lo statuto proposto è articolato e complesso. Ad ogni riquadro corrisponde una diversa clausola statutaria; da ogni scelta discendono diverse conseguenze che si ripercuotono nella vita societaria ed in particolar modo nel rapporto tra i soci.

      Occorre, pertanto, usare accortezza, in particolare per le clausole indicate come opzionali. I titoli di debito o gli altri strumenti finanziari serviranno per la nostra start-up? Come regoliamo il trasferimento per atto tra vivi della partecipazione sociale? E’ meglio che sia liberamente trasferibile oppure che sia sottoposta alla prelazione a favore degli altri soci? Chi tutela la clausola che attribuisce il diritto di co-vendita? E l’obbligo di co-vendita?

      Per il caso di morte del socio, è meglio prevedere una clausola di prelazione o di gradimento? Cosa comportano per i soci il diritto di recesso e l’esclusione?

      Lo statuto, dicevo, disciplina anche il funzionamento della società. A tal proposito, è necessario scegliere le regole dell’assemblea, il quorum, ossia la percentuale con cui tutte - o solo alcune - decisioni assembleari passano, che segna i rapporti di forza tra i soci, in particolare tra i soci ideatori e i soci investitori. Ancora, bisogna decidere il numero dei componenti l’organo amministrativo, il funzionamento e i quorum del consiglio di amministrazione. Ancora una volta, le scelte si ripercuotono sui rapporti tra i soci.

      L’atto costitutivo e lo statuto devono essere firmati mediante apposizione di una valida firma digitale. Tutti i soci devono firmare lo stesso documento nel termine massimo di <omissis>giorni dalla prima all’ultima sottoscrizione. Questo per assicurare la contestualità della volontà di ogni socio di costituire la propria società. Ogni socio dovrà, dunque, munirsi di un apparato di firma digitale, <omissis>soci, <omissis>firme digitali. Per fornire la prova che il documento sia firmato contestualmente, ossia nel termine di <omissis>giorni, oltre alla firma digitale, ciascun socio deve acquistare e apporre una marcatura temporale, che determina con certezza la data di apposizione della firma  digitale medesima. <omissis>soci, <omissis>firme digitali, <omissis>marcature temporali.

      La registrazione all’Agenzia delle Entrate e il pagamento delle imposte

      Il portale del Registro delle Imprese consente all’utente di generare anche il Modello <omissis> il modello informatico per la registrazione dell’atto costitutivo all’Agenzia delle Entrate con l’assolvimento delle imposte relative.

      Le imposte da pagare sono l’imposta di registro nella misura fissa di euro <omissis>e l’imposta di bollo, euro <omissis>per ogni <omissis>righe, circa euro <omissis>per l’atto costitutivo e lo statuto. Si pagano mediante F<omissis>da presentare anche telematicamente alla propria banca.

      Le dichiarazioni sul possesso dei requisiti. Bilancio previsionale per le spese in R&S, titoli di studio, IP

      La start-up per l’iscrizione nella sezione speciale deve rispettare i requisiti richiesti dal Decreto Crescita <omissis> il legale rappresentante è pertanto tenuto a predisporre e rendere le dichiarazioni circa i requisiti di seguito elencati.

      Tre sono i requisiti richiesti per l’iscrizione, oltre al connotato di innovazione dell’attività svolta, alternativi tra di loro: è sufficiente quindi che la start-up ne possegga almeno uno.

      L’investimento in ricerca e sviluppo, non inferiore al <omissis> del maggior importo tra costo e valore della produzione (escluse alcune spese, ad esempio quelle per acquisto e locazione di immobili), è il requisito che più di sovente viene utilizzato per la domanda di iscrizione nella sezione speciale. Le spese devono essere documentate in un bilancio previsionale, che il legale rappresentante deve preparare scrupolosamente per la successiva verifica del Registro delle Imprese.

      Sono poi richieste percentuali minime di lavoratori, prestatori d’opera e collaboratori altamente qualificati, percentuali minime variabili, a seconda del titolo di studio, dalla laurea magistrale al dottorato di ricerca. I titoli di studio richiesti devono essere documentati dal legale rappresentante e trasmessi al Registro delle Imprese, sempre per la puntuale verifica di iscrivibilità.

      Infine, la start-up deve provare la titolarità di diritti di intellectual property, ovvero di essere depositaria o licenziataria di un diritto di privativa industriale, anch’esso secondo caratteristiche ben delineate nel Decreto Crescita <omissis>

      Attività innovativa

      La descrizione dell’oggetto sociale (campo da compilare nella sezione dedicata allo Statuto) è indubbiamente uno degli ostacoli più difficili da superare. L’oggetto sociale descrive e delimita l’attività svolta dalla società. Deve essere puntuale e non generico.

      Per la start-up, il core business deve essere innovativo: è richiesto, in primo luogo, che l’oggetto sociale consista nell’attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi, ad alto valore tecnologico, in via esclusiva o anche solo prevalente. Le attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi devono coesistere nell’oggetto.

      La descrizione dell’attività innovativa svolta deve essere indicata non solo nell’oggetto sociale, ma anche nella domanda di iscrizione nella sezione speciale. La descrizione deve essere specifica, deve corrispondere all’attività effettivamente svolta e deve delineare, non in via astratta, la innovatività del progetto. I Registri delle Imprese verificano con attenzione sempre maggiore questo requisito, negando l’iscrizione nella sezione speciale sempre più spesso.

      In ultimo deve valutare i costi gestionale di una srl.

      per chiarimenti puo' contattarmi allo <omissis>


  1. Preventivo commercialista per Avviare Attività 15/5/2017 @ Napoli

    Agenzia organizzatrice di eventi, specializzata in compleanni, diciottesimi e feste private.

    • Dott Massimo Toscano
      Risposta 15/5/2017

      occorre sapere fatturato previsto per applicazione regime fiscale piu' vantaggioso.

      Bisogna comunque aprire p.iva ed iscriversi alla camera di commercio competente e all'inps.

      per ulteriori chiarimenti può contattarmi allo studio all <omissis>- <omissis>

      distinti saluti

  1. Preventivo commercialista per SRL Semplificata 11/5/2017 @ Giugliano in Campania

    Voglio aprire una srls con socio unico nel campo edile posso anche lavorare da solo? Il volume d'affari sarebbe per iniziare di circa <omissis>/<omissis> l'anno

    • Dott Massimo Toscano
      Risposta 11/5/2017

      per un volume d'affari di € <omissis>all'anno non le consiglio la srls in quanto ha maggiori costi di tenuta contabilita' ,tassa vidimaz libri sociali ecc.

      se non supera € <omissis>per il settore costruzioni puo' adottare il regime forfettario che per nuove attivita' . Esso comporta tassazione al  <omissis> per i primi <omissis>anni.

      per chiarimenti puo' contattarmi allo studio allo <omissis>

      distinti saluti