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Consulente del Lavoro

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Francesca Costantino

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Francesca Costantino Dichiarazione dei Redditi a Roma
Carla Aguzzi

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Carla Aguzzi Avviare Attività a Massa Lombarda
Dott. Giancesare Brivio - Studio Magni

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Consulente del Lavoro

Il consulente del lavoro è il professionista specializzato nella gestione dei rapporti tra imprese, risorse umane e istituzioni pubbliche. Esperto in materia di contabilità e consulenza fiscale il consulente del lavoro è spesso coinvolto nella definizione del rapporto di lavoro, dagli aspetti economici a quelli previdenziali e giuridici. Conciliazione, artbitrati, vertenze extragiudiziali, assistenza alle imprese, e mediazione sono i principali ambiti di attività.

Principali serivizi relativi a questa sezione:

  • Assistenza rapporti di lavoro dipendente e autonomo
  • Igiene e prevenzione negli ambienti di lavoro
  • Contratti di lavoro (tipici e atipici)
  • Certificazione tributaria
  • Trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali
Rapporti di Lavoro

Rapporti di lavoro, gestione del personale, aspetti previdenziali e assicurativi

Quella del Consulente del Lavoro è una figura di massima importanza all’interno di un’azienda. E’ lui che si occupa di tutti gli adempimenti giuridici inerenti i rapporti di lavoro delle piccole e medie imprese, per dipendenti e lavoratori autonomi, compresa l'assistenza previdenziale e assicurativa. Ben si comprende quindi la sua importanza in una società in cui la gestione delle risorse umane costituisce l’unico vero fattore strategico di sviluppo.

Istituito con la Legge 12/1979, il Consulente del Lavoro, ha la sua ragion d’essere nella necessità di fornire alle singole aziende una sapiente gestione del personale, da parte di un professionista particolarmente esperto nella materia. Il Consulente del Lavoro conosce a fondo tutte le possibili implicazioni giuridiche, economiche e fiscali connesse ai singoli rapporti di lavoro, subordinati o autonomi e sa indirizzare l’imprenditore verso le scelte migliori, dal momento di costituzione di un rapporto di lavoro, durante la sua gestione e fino alla sua estinzione. Il suo intervento, tuttavia, non si limita a questo. Sebbene orientato in particolar modo al diritto del lavoro, prevede ambiti di sviluppo molteplici, partendo dalla scelta dell’inquadramento contrattuale più opportuno per ogni unità lavorativa, compresi i contributi INPS, per arrivare alla cura dei rapporti con lo Stato, i sindacati e l’Ispettorato del Lavoro.

I consulenti del Lavoro devono esere iscritti al Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per potere esercitare la loro attività.

Il loro primo dovere deontologico è quello di tenere costantemente aggiornate le conoscenze tecniche e giuridiche inerenti alla loro professione. Essendo essi chiamati a fare luce su questioni spesso controverse, in una materia in continua evoluzione e fatta di leggi e calcoli che spesso si contraddicono a vicenda, è giusto che abbiano sempre gli strumenti adeguati per destreggiarsi nel caos normativo ed individuare i rimedi. Devono avere sotto controllo e saper gestire tutto il personale di una o più aziende, in tutte le possibili tipologie contrattuali e le varie categorie di stipendi e curare i rapporti con le Istituzioni. E’ pertanto della massima importanza che la loro preparazione sia continuamente aggiornata.

Compiti Consulente Lavoro

Attività del Consulente del Lavoro verso imprese \ lavoratori \ enti pubblici

I compiti che il Consulente svolge sono i seguenti:

  • Fornisce le più dettagliate informazioni sugli adempimenti a carico del datore di lavoro, in materia di previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori, ma anche su quelli strictu senso giuridici, fiscali e contabili, dalla genesi del rapporto di lavoro, durante la sua evoluzione e fino alla sua definizione;
  • Gestisce e detiene il libro matricola, il libro paga e i prospetti paga;
  • Si occupa della denuncia di ogni singolo lavoratore occupato in un’azienda, all’INPS, all’INAIL e al Ministero del Lavoro;
  • Studia e gestisce i criteri e le modalità di inquadramento professionale e retribuzione per ogni singolo tipo di contratto di lavoro, espleta le pratiche di assunzione e licenziamento, maternità, malattia, infortuni, calcolo ed elaborazione delle buste paga;
  • Cura i rapporti col fisco, i sindacati, l’Ispettorato del lavoro;
  • Dopo la legge Biagi, il consulente del lavoro può provvedere, con le dovute autorizzazioni, anche ad un’attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, con la migliore ricerca e selezione del personale e ancora può provvedere alla dovuta formazione e riqualificazione professionale dei lavoratori;
  • studia e fa applicare le specifiche norme di igiene e prevenzione negli ambienti di lavoro.

Non solo, ma la sua attività va ben oltre, arrivando a toccare temi relativi alla strategia d’impresa quali la consulenza nella gestione aziendale e l’assistenza nei processi di ristrutturazione aziendale. Il consulente del lavoro sa consigliare le migliori tecniche di analisi dei costi d’impresa in relazione al prezzo di offerta del prodotto finale, sa costituire ed analizzare i più efficaci piani produttivi e curare, in relazione a ciò, i rapporti esterni.

Il consulente del lavoro svolge anche un’importantissima attività di certificazione e garanzia di legittimità nella quale si possono fare rientrare una serie di attività legate a

  • dichiarazione dei redditi;
  • trasmissione informatica delle dichiarazioni fiscali;
  • certificazione tributaria – visto pesante;
  • autentica CCIIAA;
  • certificazione eticità del rapporto di lavoro;
  • segnalazione alle autorità di attività di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo;
  • certificazioni fiscali e tributarie, tenuta ed elaborazione dei libri obbligatori ( Libro Unico del Lavoro) in materia di diritto del lavoro e delle scritture contabili;

Le abilità pratiche del consulente del lavoro sono dunque rivolte principalmente a:

  • interpretare e comporre in un quadro armonico tutte le norme fiscali, retributive e assistenziali, relative ad un determinato e specifico rapporto di lavoro;
  • sapere individuare gli adempimenti previsti dalla legge in ogni singolo momento dell’evoluzione del rapporto di lavoro ed escogitare le migliori proposte in base alle esigenze di ogni singola impresa.

L’attività del Consulente del lavoro non è solo quella di redigere buste paga. Oggi ha assunto una connotazione quali-quantitativa ben più grande. Questo professionista è stato collocato in una posizione strategica tra azienda, Stato e lavoratori, potendo e dovendo garantire un raccordo armonico e funzionale tra diritti e doveri di tutte queste parti coinvolte.

Avendo voluto dunque creare la legislazione di riforma un insieme di competenze nuove e fondamentali in capo a questo professionista, un altro basilare compito gli è stato affidato: prevenire e risolvere le controversie di lavoro. Suo precipuo compito è infatti quello di fornire, a priori, la migliore soluzione per risolvere le controversie di lavoro, assistere e rappresentare l’azienda nelle vertenze extragiudiziali e nei contenziosi con gli Istituti di Previdenza, Assicurazione e Ispezione del Lavoro e nei contenziosi tributari davanti alle commissioni tributarie. In più ha le funzioni rappresentative a lui concesse, in sede di conciliazione e arbitrato nelle controversie di lavoro, dalla Legge 183/2010. Presso i Consigli Provinciali degli Ordini poi sono state istituite le Commissioni di Certificazione cui il consulente del lavoro ha pieno titolo per accedere diventando esso stesso uno strumento ufficiale di composizione delle controversie in sede extragiudiziale.

Ma con le Commissioni di certificazione si potrà più specificatamente:

  • effettuare il tentativo di conciliazione della controversia, anche se non più obbligatorio;
  • creare un sistema alternativo al contenzioso con vere e proprie camere arbitrali;
  • standardizzare la giusta causa di licenziamento nei contratti individuali di lavoro e certificarla nei casi pratici;
  • certificare la regolarità di tutti i contratti di lavoro in genere.

Costo Consulente Lavoro

Costo del Consulente del Lavoro

Il decreto legge cd. «Cresci Italia» del 24 gennaio 2012, n. 1, ufficialmente «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività » ha abolito integralmente  le tariffe dei professionisti, quindi ha introdotto l’obbligo per tutti gli esercenti di professioni regolamentate di indicare ai clienti prima del conferimento dell’incarico il preventivo  di compenso per iscritto. Il compenso professionale, certo, deve essere adeguato all’importanza dell’opera, ma deve essere prima di tutto chiaro, contenendo la specificazione di tutte le informazioni che riguardano i costi a vario titolo considerati. Che si tratti di onorario e spese nonché di oneri e contributi vari che possano apparire prevedibili. Inoltre, i professionisti dovranno obbligatoriamente comunicare ai clienti i dati della loro eventuale polizza assicurativa per i danni che possano derivare dalla loro attività professionale.

Risorse utili

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Tabella riepilogativa dei compiti del consulente del lavoro

Nei cfr. dei lavoratori Nei cfr. dell’azienda Nei cfr. di Stato ed enti pubblici
Previdenza Denuncia e inquadramento posizione contributiva Gestisce i rapporti con INPS INAIL ISP. LAV. ecc Certifica e comunica l’assolvimento degli oneri
Contabilità Scelta posizione retributiva , calcolo scatti, TFR ecc. Tenuta libro unico e scritture obbligatorie Certifica e comunica l’assolvimento degli oneri
Certificazione Fornisce ogni informazione in merito al rapporto di lavoro Assicura la regolarità delle singole posizioni lavorative dalla costituzione all’estinzione Garantisce la regolarità fiscale, contributiva, assistenziale dell’azienda
Contratti di lavoro Cura tutti gli aspetti gestionali (malattie, permessi, maternità ecc.) Assicura le scelte delle tipologie contrattuali di volta in volta migliori e cura selezione e formazione del personale Denuncia esistenza, irregolarità ed aspetti controversi, per previene le liti giudiziarie

Preventivi richiesti da altri utenti

Chiara Calabrese

Buonasera,
vorrei cambiare il consulente del lavoro e vorrei avere un preventivo per la gestione di una dipendente, già in forza presso la mia attività (negozio).
In attesa di un Vs. cortese riscontro

Francesca Vidali

Gestione cedolino ordinaria di 1 amministratore

Mirko Albamonte

Mi chiamo <em class="omissis">&lt;omissis&gt;</em> e sono un infermiere libero professionista con regime dei minimi. Ho aperto p.iva a maggio 2014 e mi è sempre stato detto che essendo in regime agevolato non avevo bisogno di un commercialista ma ora mi rendo conto di averne bisogno per presentare l'unico e capire come e cosa posso scaricare.

Grazie anticipatamente

stefania

Due società s.r.l., con due dipendenti cadauna, vorremmo avere delle offerte per cio che concerne la consulenza del lavoro completa.

Rossi Marzio

Buongiorno, ho una ditta individuale che ha 4 dipendenti, 2 fulltime e 2 partitme, tutti a tempo indeterminato, contratto commercio. Vorrei un preventivo per l'elaborazione dei cedolini e tutti gli adempimenti annuali (cud,inail,etc)
Grazie

martina barbagallo

sono amministratore di una ditta di trasporti conto terzi . forma giuridica SRL.
vorrei un preventivo sulla consulenza del lavoro : 7 dipendenti inquadramento iv livello superiore e un preventivo sulla consulenza fiscale : 140.000 euro di fatturato mensile . 100 fatture emesse l'anno e 500 fatture ricevute

mohamed mohaed

cerco commercialista per negozio

Francesco Petrucci

Buongiorno avrei bisogno di un preventivo per la gestione completa di n.1 dipendente di una ditta individuale.

Marino Buonavita

A quanto ammontano i seguenti costi:
Apertura SRLS oppure SRL (con 1 o 2 soci) con finalità di acquisto, produzione e vendita di abbigliamento da uomo
Mantenimento annuale (contabilità, registri, libri, vidimazioni, etc)
INPS e INAIL a carico dell'azienda (minimi e percentuali sul reddito)
Esistono sovvenzioni e/o finanziamenti per un soggetto di anni 48?
Grazie in anticipo per le risposte

Micaela Viscardi

Salve, sono <em class="omissis">&lt;omissis&gt;</em> e vorrei trovare un commercialista che mi possa spiegare e seguire in alcune pratiche. Ho dovuto aprire la partita iva per questioni lavorative e ora mi ritrovo con questa responsabilità senza sapere come poterla gestire bene.
Potreste farmi una proposta conveniente