Richiesta pubblica
Spettabili Professionisti, Sarebbe gradito un vostro preventivo riguardo la vostra assistenza su un ricorso che vorrei presentare per recuperare fino a XXXX€ di crediti IRPEF divisi in X annualità, le cui istanze di rimborso hanno superato i termini dei XX giorni per il silenzio rifiuto. In particolare oltre ad una formula di pagamento classica, mi interesserebbe sapere se fornite la possibilità di una formula di pagamento solo in caso di vittoria, o tramite gratuito patrocinio qualora ne abbia diritto. Altra possibilità sarebbe quella di presentare ricorso per due sole delle X annualità per un totale di circa XXXX€ di crediti. In quel caso ricorrerei senza assistenza esterna, ma avrei ancora bisogno dei servizi di un professionista per la preparazione del ricorso, per il cui servizio vi richiedo un preventivo. Sotto una dettagliata sintesi dei fatti, dei miei dubbi e delle mie ricerche. X) A maggio XXXX ho depositato X istanze di rimborso IRPEF per anni diversi tra il XXXX e XXXX (riferiti agli anni [rimosso] ) per un totale di XXXX€. Nessuna comunicazione passati i XX giorni di attesa per il silenzio-rifiuto. Nell’ultimo decennio sono stato assisitito da una consulente fiscale che si è rivelata essere estremamente incompetente ed aver fatto molti errori. [rimosso] : Dichiarazione dei redditi presentata con un Credito scritto di: XXXX€, mai utilizzato nè riportato negli anni successivi. Inoltre il credito reale sarebbe stato di XXXX€ e non XXXX€ come scritto. Infatti per errore del mio consulente fiscale, non è stato inserito un CUD con relative XXX€ ritenute, ed una prestazione occasionale con XXX€ di ritenute d’acconto. Anche I redditi inseriti erano sbagliati. Dal ricalcolo totale corretto risulta Credito reale: XXXX€. Stato istanza: respinta per scaduti termini (nessuna comunicazione ufficiale ricevuta) [rimosso] : Dichiarazione non presentata, per reddito molto basso ed inferiore al limite dell’esonero. Pagate ritenute di acconto per prestazione occasionale (registrate e verificabili sul sito dell’Agenzia) di XXX€ ed inoltre XXX€ + XXX.XX€ di acconto Irpef, che si vorrebbero recuperare. Stato istanza: respinta per scaduti termini (nessuna comunicazione ufficiale ricevuta) [rimosso] : Dichiarazione non presentata,per reddito molto basso ed inferiore al limite per l’esonero. Pagate ritenute di acconto per prestazione occasionale (registrate e verificabili sul sito dell’Agenzia) di XX€ + XXX€, che si vorrebbero recuperare. Stato istanza: respinta per scaduti termini (nessuna comunicazione ufficiale ricevuta) [rimosso] : Presentata dichiarazione. I crediti residui del [rimosso] ed anni successivi, non sono stati nè riportati nè utilizzati: Crediti risultati dal solo anno di riferimento e scritti in dichiarazione: XXX€. Stato istanza: in lavorazione (nessuna comunicazione ufficiale ricevuta) Per questo anno tenderei a non presentare ricorso, visto che mi sarà probabilmente rimborsato tramite istanza di rimborso. PRECEDENTI LEGALI E LEGISLATIVI L’Agenzia delle Entrate specifica nella Circolare X agosto XXXX, e nella successiva n.XX/E CIRCOLARE XX giugno XXXX N. XX/E che in caso di omessa dichiarazione, è possibile recuperare I crediti derivanti da annualità omesse, se si accetta in fase di mediazione di pagare le sanzioni ed interessi relativi. Invita inoltre a trovare accordo in mediazione per queste situazioni e non in commissione. Nel mio caso le dichiarazioni non sono omesse, ma esonerate. Inoltre la sentenza della Corte di Cassazione del XX gennaio XXXX n.XXX ha espressamente ammesso che mancando il riporto di un’eccedenza nell’anno successivo a quello di formazione, non ne comporta la perdita proprio perché la legge non indica alcuna decadenza specifica a riguardo. QUESITI X) Suppongo quindi di aver ancora diritto al rimborso dei crediti dichiarati e non dichiarati, ed inoltre a non dover pagare alcuna penale, essendo le mie dichiarazioni esonerate e non omesse? La mia interpretazione è corretta? In questo caso di che documentazione ho bisogno per provare la spettanza del credito nelle annualità non dichiarate? Cud per lavoro dipendente, copie degli FXX per gli acconti e Certificazioni dei compensi per le prestazioni occasionli, sono sufficienti o mi serve altro? X) Qualora non ci siano speranze di recuperare i crediti non dichiarati o sarebbe troppo rischioso, posso comunque essere ancora rimborsato di quelli scritti a credito sulla dichiarazione dei redditi del XXXX, XXXX€? X) Avendo fatto Istanza di Rimborso per diversi anni consegnati tutti insieme, ed avendomi dato una singola ricevuta per "anni diversi", ed essendo tutte le istanze al giorno di oggi silenzio-rifiutate, posso ricorrere alla commissione tributaria per tutti gli anni diversi insieme, oppure va fatto un ricorso singolo per ogni anno? Se faccio ricorso per tutti gli anni insieme, il giudice può comunque decidere per il rimborso di ogni anno separatamente? Ad esempio rifiutato tutto, ma rimborsati I crediti scritti di XXXX€+XXX€? X) Per recuperarli mi appello al rifiuto dell’istanza, o devo fare una nuova procedura? Nel senso che sembrerebbe una procedura corretta da parte dell’AdE il rifiuto delle istanze, in quanto scaduti I termini di XX mesi, allora come mi appello a questo? Allo stesso tempo I crediti non sono ancora scaduti non essendo terminati I XX anni. Devo forse fare una procedura diversa in questo caso, e non ricorrere contro il silenzio-rifiuto? X) Il fatto che la Dichiarazione [rimosso] sia tutta sbagliata (a mio danno), influisce sulla procedura ed il possibile risultato finale? Possibili multe? X) Quali sono i costi a cui posso andare incontro in caso di perdita del ricorso alla commissione tributaria? Oltre al contributo unificato ed ai costi del mio eventuale consulente, ci sono altri costi potenziali che dovrei considerare? Se si, a quanto ammonta in genere la condanna di pagare le spese processuali e quanto è comune che venga richiesto? X) Qualora invece la disputa si risolvesse in mediazione, a che costi andrei incontro?