Richiesta pubblica
Salve, tre giorni fa' ricevo una raccomandata da parte di equitalia dove mi comunicano la presa in carico di un procedimento da parte dell'agenzia delle entrate. Non avendo mai ricevuto niente precedentemente mi porto presso gli uffici competenti dell'agenzia "romaX" ove apprendo che a seguito di avviso di accertamento riferito all'anno XXXX omettevo di presentare un cud il cui importo totale era di XXXX euro circa. Effettuato l'accesso agli atti costatavo che in data [rimosso] l'avviso d'accertamento mi veniva recapitato alla mia residenza, ma non essendoci lo stesso dopo XX giorni tornava al mittente per compiuta giacenza. La sanzione erogata è di XXXX euro. Ad oggi mi ritrovo con un'atto impoesattivo pendente , senza aver avuto la possibilita' di difendermi e di usufriure delle agevolazioni per il pagamento, chiaramente per una notifica a dir poco "viziata". Inoltre mi rivolgo a Voi professionisti per sapere il da farsi visto che la presa in carico da parte dell'ente di riscossione è un'atto non impugnabile, anche se leggendo qua e la' il CTP veneto ha dichiarato che nel caso di vizi o nullita' delle notifiche si puo' ricorrere contro l'ente di riscossione. Rimango in attesa , un saluto.