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Mediazione

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Mediazione Civile e Conciliazione

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Giorgio Cascone

Salve, la presente vale come preventivo da sottoporre all'assemblea. Quindi mi propongo per l'attività di amministratore del Vs. condominio, incluse le specifiche richieste di presenza almeno bimestrale, al costo annuo di euro <omissis>.

Giorgio Cascone Amministratore di condominio a Montecorvino Rovella
Pietro Carioti

Buongiorno. Ecco alcuni dati indicativi. Per la gestione delle buste paga dei dipendenti , e di tutti i relativi adempimenti le propongo un costo annuo a dipendente di euro <omissis> Per l'elaborazione dei 730 l'importo è di...

Pietro Carioti Paghe e contributi a Milano
Angelo Martello

Buongiorno, il preventivo per la contabilità così dettagliatamente descritta è di euro <omissis>annue. Il costo è da imputarsi in larga parte agli adempimenti legati alle dichiarazioni fiscali (spesometro, studi settore, unico, iva irap) che...

Angelo Martello Dichiarazione dei Redditi a torino
Davide Andreazza

Buonasera, in merito alla sua gentile richiesta, le potrei proporre un preventivo a forfait, tutto compreso, senza ulteriori oneri, di euro <omissis>(oltre a Cassa di Previdenza ed IVA di legge). I rapporti, dopo un primo incontro conoscitivo...

Davide Andreazza Contabilità a Treviso

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Mediazione Civile e Conciliazione

Mediazione

Gestione delle controversie, costi, adempimenti e benefici fiscali

La mediazione civile è un modo di conciliazione delle vertenze stragiudiziali tra privati cittadini, mediante l’utilizzo di metodi alternativi. La procedura che vi sta alla base è snella, rapida e fondata sul rapporto diretto delle parti. Il mediatore è solo una figura super partes che mette in contatto le parti in causa e le aiuta a risolvere la loro controversia nel modo più bonario possibile ed affinché entrambe abbiano la loro soddisfazione.

Per l’impresa la mediazione ha da sempre rappresentato la migliore soluzione per risolvere le liti con il consumatore o con le altre imprese. Il costo medio di una mediazione, infatti, incide per il 3,5% rispetto al valore della causa, mentre il ricorso ai tribunali ordinari incide per il 29,9%, con il 25% di tempo in più. Si tenga presente infatti che il procedimento di mediazione, per obbligo di legge, deve essere concluso necessariamente entro 4 mesi.

Diversamente da quello che si possa credere, alla fine del procedimento di mediazione, non c’è una decisione vincolante imposta da un giudice o da un arbitro. La  Mediazione si conclude solo con un accordo firmato dalle parti con il quale le stesse rinunciano alla necessità di trovare un torto ed una ragione e si fanno delle reciproche concessioni al fine di essere entrambe soddisfatte. E’ pur possibile che si verifichi il caso in cui le parti non riescano a raggiungere l’accordo o non si presentino in mediazione. In tali casi la mediazione si concluderà negativamente.

Tipologie Mediazione

Tipologie di Mediazione

Dal 6 dicembre scorso, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 272 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del DLGS del 4 marzo 2010 n. 28 nella parte in cui sancisce l’obbligatorietà della mediazione. Quindi il procedimento, da quest’anno, non è più obbligatorio. Ci si potrà rivolgere al mediatore solo volontariamente. Tuttavia si aspetta ancora una probabile pronuncia del Ministero che ridefinisca la materia. L’istituto della mediazione civile e commerciale è stato introdotto nel nostro ordinamento dal decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28, che ha attuato la legge n. 69/2009 di riforma del processo civile. Essa è definita come l'attività “ svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa".

Esistono tre tipi di mediazione:

  • FACOLTATIVA, se le parti vi aderiscono liberamente
  • OBBLIGATORIA, nei casi in cui è imposta dalla legge in alcune materie, tra cui condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, locazione, comodato, affitto di azienda, contratti assicurativi, bancari e finanziari ecc.
  • GIUDIZIALE, quando è imposta dal giudice durante il procedimento della causa.

Successivamente alla sentenza della Corte Costituzionale però il secondo tipo di mediazione è venuto meno.

Una rilevante differenza del procedimento di mediazione rispetto al giudizio civile, consiste nella possibilità di fare a meno del patrocinio di un legale. Di fronte al mediatore, le parti possono presentarsi da sole, personalmente, senza avvocati e senza le loro esose tariffe. La ragione di ciò risiede nel fatto che non si tratta di un giudizio civile e non si applicano le norme del codice civile, poiché in mediazione si fanno valere solo i fatti e le idee. Nulla vieta alle parti, però, di farsi assistere da un professionista, soprattutto nei casi di questioni tecniche più complesse. Certo l’assistenza di un legale o di un dottore commercialista garantirà al soggetto la massima serenità, ma si tratta di una scelta rimessa dalla legge al singolo soggetto. Anche la scelta del mediatore rientra tra le possibilità delle parti che, di comune accordo, possono indicare un nome tra quelli presenti nell'apposito elenco degli Organismi di Conciliazione o scegliere semplicemente l’Organismo che a sua volta designerà un mediatore secondo criteri di rotazione e/o competenza.

Costi Mediazione

Costi della Mediazione Civile

Il primo vantaggio fiscale offerto dall’istituto è la possibilità per le parti di usufruire di un credito d'imposta fino a € 500,00, in proporzione di quanto ciascuna parte ha versato per la procedura. Ma questo solo nel caso in cui la mediazione si concluda con esito positivo. Nel caso contrario il credito d’imposta è limitato a € 250,00.

In secondo luogo tutti gli atti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall'imposta di bollo e da ogni altra spesa, tassa o onere contributivo.

Anche il verbale finale dell'accordo è esente dall'imposta di registro. Solo nel caso in cui la somma oggetto del valore della causa sia superiore a Euro 50.000,00 l'imposta è dovuta per la parte eccedente.

Le spese di avvio del procedimento consistono in € 40,00 iniziali da versare sia da parte di chi presenta la domanda che della controparte.

Le altre spese totali di mediazione variano in base al valore della controversia e rimangono invariate anche in presenza di più sedute, o di più mediatori.

Le parti sono comunque obbligate in solido nei confronti dell’Organismo di mediazione al pagamento delle spese complessive.

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Avvio della mediazione

Presentazione Domanda Mediazione

Chiunque vi abbia interesse, può presentare una domanda ad un qualsiasi Organismo iscritto nel Registro del Ministero della Giustizia sul modulo predisposto da questo, senza formalità o documenti integrativi, ma esponendo sommariamente la ragione del contendere.

Entro 15 giorni l’Organismo nominerà un Mediatore e fisserà la prima seduta, convocando le parti.

Durante l’incontro, che si svolge in forma strettamente privata e nei locali dell’Organismo di mediazione, il Mediatore cercherà di raggiungere un accordo amichevole, consiglierà le parti, se necessario fisserà ulteriori incontri, finché sarà certo che la mediazione si è conclusa, sia che abbia avuto esito favorevole, sia sfavorevole.

Esito Favorevole Mediazione

In caso di esito favorevole il Mediatore si limita a redigere un processo verbale e ad allegare il testo dell'accordo delle parti. L'accordo deve essere poi omologato dal Presidente del Tribunale che ne controlla solo la regolarità formale e la conformità all’ordine pubblico e al buon costume. Una volta concluso il procedimento, però, il verbale omologato, a seconda di quanto in esso sancito, costituisce  titolo esecutivo per l'espropriazione forzata. Se quindi le parti si sono rese disponibili a dare X in cambio di Y, il verbale servirà ad entrambe per pretendere X ed Y con l’aiuto della forza pubblica.

Esito Sfavorevole Mediazione

Nel caso in cui invece non si riesca a raggiungere alcun accordo, come nel caso in cui una o entrambe le parti non si presentino alla seduta stabilita, il Mediatore redigerà comunque processo verbale negativo e, ove le parti lo richiedano concordemente e lo stesso lo ritenga opportuno, potrà formulare una proposta di conciliazione. Tale proposta sarà comunicata formalmente alle parti per metterle in condizione di valutarla. Entro 7 giorni infatti dovranno comunicare al Mediatore l’accettazione o il rifiuto della proposta. In ogni caso della loro risposta, positiva o negativa, il giudice terrà conto nel futuro, eventuale giudizio promosso in Tribunale.
La parte che lo riterrà opportuno, infatti, dopo la mediazione negativa, potrà intraprendere la causa civile vera e propria davanti ad un giudice di Tribunale.

Tabella esemplificativa dei costi di un Organismo pubblico

Le tariffe di mediazione degli organismi pubblici sono fissate dalla legge, mentre per  gli organismi privati è necessaria l’approvazione di proprie tariffe da parte del Ministero di Giustizia.

Valore causa Spese pro capite comprensive di € 40 iniziali
€ 1.000 Min € 40 (+IVA)* Max € 65 (+IVA)*
€ 1.001 - € 5.000 € 130 (+IVA)*
€ 5.001 - € 10.000 € 240 (+IVA)*
€ 10.001 - € 25.000 € 360 (+IVA)*
€ 25.001 - € 50.000 € 600 (+IVA)*
€ 50.001 - € 250.000 € 1.000 (+IVA)*
€ 250.001 - € 5.000.000 € 5.200 (+IVA)*
€ 5.000.001 e + € 9.200 (+IVA)*

Preventivi richiesti da altri utenti

Federico Migliorini

Cerco consulente esperto di operazioni societarie all'estero (UK) e nuovo commercialista preparato e scaltro che mi segua in ogni cosa.

Roberto Caputo

Salve vorrei ricevere informazioni su quanto segue: Vorrei iniziare un' attività in proprio (effetto crisi ho perso lavoro e vorrei iniziare un attività per vivere datosi che lavoro non si trova ho 47 anni) dovrei fare un apertura di una ditta individuale (almeno inizialmente poi se le cose vanno bene vorrei costituire una srl con unico socio ) il settore è il commercio dovrei fare fiere in tutta italia ed iniziare contemporaneamente una vendita on line dei prodotti che andrò a vendere in giro per l'italia abbigliamento stampe quadri in genere stampe varie gadget vari ecc.. con la presente volevo avere un preventivo della spesa per fare un inizio di attività come sopra descritto , cerco una persona seria onesta e leale ma sopratutto economica visto il mio budget limitato che mi possa attuare questo inizio attività e che sopratutto mi possa seguire in questo percorso fra le varie norme che incidono su questo attività .premetto che la suddetta attività la vorrei portare avanti nel rispetto di tutte le normi e di tutte le leggi che ne fanno parte.

Roberto Murgolo

Buongiorno, vorrei avere un preventivo solo per elaborazione busta paga e contributi per ogni singolo dipendente .

Gennaro Silvestro

Salve,
si richiede consulenza e preventivo per la costituzione e consulenza fiscale, tributaria, del lavoro di una startup innovativa in forma di SRL, con due soci under 35, sede in prov. NA.
La società si occuperà di servizi e consulenza, in particolare in ambito informatico e nuove tecnologie, produzione software e app.
Si prevede la partecipazione a bandi e finanziamenti italiani ed europei.
In attesa
Cordiali saluti

daniela procida

Partita iva con minimi per prestazione d opera

Paolo Taormina

Desidero un preventivo per l'apertura di una P.I. come ditta individuale.
Avrò per almeno il primo anno un volume di affari non superiore ai 20.000€ annui e un numero di fatture di circa 10 l'anno.
Non credo di rientrare nel regime dei minimi in quanto sono stato titolare di una srl chiusa nel 2013 quindi mi orienterei sulla contabilità semplificata.

Gian Piero Casalini

apertuta partita iva in regime di contributi minimi per reddito inferiore a 30.000,00 euro, ho gia' Pec, e iscrizione a Telemaco.
GRAZIE

michele ferrari

Buona sera vorrei avviare una attività di commercio ingrosso materiale ferroso ragione sociale srl dal 15 dicembre con previsione di circa 500 fatture annue tra emesse e di acquisto vorrei avere un preventivo di costo ,in questo momento sono all'estero ,ma conto di tornare in Italia la prossima settimana,ringrazio della gentilezza

Jem Rose

Salve, vorrei aprire una attività "Vendita Online Abbigliamento". Volevo sapere quanto costa in tutto per aprire P.Iva etc per operare legalmente. Sono straniera, quindi ho bisogno un aiuto per risparmiare se possibile riguarda l tasse etc.
Grazie in anticipo